Un viaggio alla scoperta di Istanbul, con i suoi monumenti e le moschee illuminate, ammirando il panorama del Bosforo e lasciandosi trasportare dal calore inconfondibile di questa città dai retaggi romani, bizantini e ottomani. Il tour prosegue con l’esplorazione di Ankara e della Cappadocia, una regione dal passato e dalle tradizioni millenarie, con le sue valli e i famosi camini di fata, tra paesi e chiese scavate nella roccia.
Adesioni entro il 20 gennaio.
Programma
Partenza in bus da Alba, Borbore, Canale e Asti (con minimo 5 persone) per l’aeroporto di Caselle.
Arrivo a Istanbul e trasferimento in centro: si arriva nella piazza principale della città, Taksim, da dove inizia Via Istiklal, la strada più popolare e vivace, piena di negozi, ristoranti, e caffè. Passeggiata guidata nel quartiere di Pera per fotografare la Chiesa di St. Maria Draperis, la Cattedrale di San Antonio di Padova e la Torre di Galata.
Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Colazione in hotel. Incontro con la guida per visitare il centro storico di Istanbul, con l’Ippodromo, sede delle corse delle bighe, gli obelischi e la Moschea del Sultano Ahmet, nota come Moschea Blu per le sue maioliche del XVII secolo. Visita della Cisterna Basilica, costruita sotto il regno di Giustiniano I nel 532, il periodo più prospero dell'Impero Romano d'Oriente, capolavoro dell’architettura bizantina. Pranzo in ristorante. Visita al Palazzo di Topkapi con sezione Harem e alla Chiesa di Santa Irene, dimora dei Sultani per quasi quattro secoli, che testimonia la magnificenza dell’Impero Ottomano; alla Moschea di Solimano Magnifico, uno dei più grandi e conosciuti Sultani ottomani, costruita dal più famoso architetto imperiale Mimar Sinan, e al Gran Bazaar, il più grande mercato coperto del mondo. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione in hotel. Partenza per il Corno d'Oro, antico porto bizantino e ottomano. Visita alla Moschea di Rustempasa: costruita nel 1560 da Sinan per Rustem Pasa, genero di Solimano il Magnifico, presenta uno sfoggio di maestria architettonica e di arte della ceramica ottomane. A seguire, il Mercato delle Spezie, conosciuto anche con il nome di Mercato Egiziano, che si sviluppa come prolungamento del Gran Bazaar con le bancarelle che propongono spezie di ogni tipo, caffè, dolci e frutta. Crociera sul Bosforo, per ammirare il versante asiatico ed europeo della città. Pranzo in ristorante presso il Ponte di Galata dove si potrà piacevolmente contemplare il via vai dei traghetti, mentre i pescatori vendono ai ristoranti quanto hanno pescato.
Partenza per Ankara, capitale della Turchia, attraversando il Ponte Euroasia, famoso per il suo panorama. Arrivo in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena in hotel e pernottamento.
Prima colazione in hotel e visita al Museo delle Civiltà Anatoliche (Museo Ittita) dove i reperti sono esposti in ordine cronologico per seguire l’evoluzione delle civiltà succedutesi in Anatolia, a partire dalla preistoria fino al periodo romano. Sosta fotografica al Mausoleo di Ataturk, il fondatore della Repubblica Turca. Pranzo in ristorante. Partenza per la Cappadocia con sosta al Lago Salato. Visita di una delle città sotterranee. A fine giornata, tappa a Chez Galip, più di un semplice museo di ceramiche dipinte a mano, rinomate per la loro bellezza e qualità. Qui ci sarà l’opportunità di incontrare Galip, un personaggio davvero singolare e sperimentare la creazione di ceramiche insieme agli studenti sotto la sua guida eccentrica.
Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.
Possibilità di partecipare a un’escursione in mongolfiera per ammirare dall’alto il paesaggio unico della Cappadocia, illuminato dall’alba (facoltativa, a pagamento e soggetta a disponibilità. Potrebbe essere annullata per condizioni meteo avverse).
Prima colazione in hotel e visita alla Valle di Devrent, dove la roccia erosa ha creato picchi e obelischi. A seguire, visita al Museo all’aperto di Goreme, famoso per le colonne rocciose chiamate "camini delle fate" per il loro aspetto fiabesco. Pranzo in ristorante. Visita esterna alla Cittadella di Uchisar situata all’interno di un cono di roccia tufacea. Proseguimento con la visita alla Valle di Guvercinlik, detta la Valle dei Piccioni; alla Valle dell’Amore, qui proprio nel mezzo di un vigneto, si osservano notevoli costruzioni a forma di fungo realizzate nella roccia e Valle Rosa, uno dei luoghi più belli della Cappadocia dove ci sono centinaia di formazioni rocciose di colore rosa. Sopra la valle ci sono una serie di chiese ubicate in grotte rupestri. Sosta in una cooperativa dei tappeti per scoprirne la lavorazione. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Possibilità di partecipare a uno spettacolo dei dervisci danzanti (facoltativo, a pagamento).
Possibilità di partecipare ad un’escursione in Jeep Safari (facoltativa, a pagamento) uno dei modi migliori per godersi i paesaggi unici della Cappadocia, le sue valli e l’incredibile mix di formazioni rocciose e dolci colline. Un itinerario ricco di tappe suggestive per fotografare i paesaggi e le caratteristiche mongolfiere.
Prima colazione in hotel e visita alla Valle di Pasabag, detta Valle dei Monaci proprio per queste formazioni in tufo intagliate a forma di cono, suddivise a loro volta in coni più piccoli che in passato servivano da rifugio agli eremiti. All’interno, avevano scavato la roccia dal basso verso l’alto fino a creare stanze alte 10-15 metri dalle quali uscivano solo occasionalmente per prendere il cibo e le bevande offerte dai discepoli. La loro origine è dovuta all’accumulo dei prodotti vulcanici derivanti dalle eruzioni di due vulcani, circa 8 milioni di anni fa. Proseguimento verso la Valle di Zelve, un antico villaggio rupestre che si sviluppa nei fianchi di tre valli adiacenti. Un capolavoro di tunnel, stanze, passaggi, chiese e abitazioni scavate nella roccia. Pranzo in ristorante. Visita alla Valle di Avcilar, dove le rocce colorate si fondono armoniosamente con il paesaggio circostante. Successivamente, sosta a Cavusin che presenta uno straordinario villaggio troglodita, abbandonato e arroccato su una falesia. Qui ci si addentra in uno scosceso e labirintico complesso di case e si potrà vedere una delle chiese più antiche della Cappadocia, la Chiesa di San Giovanni Battista, in prossimità della cima della rupe. Proseguimento con la visita a Mustafapasa, anticamente chiamata Sinasos; il piccolo villaggio era abitato da famiglie di greci ortodossi e si caratterizza per gli edifici scavati nella roccia a testimonianza del prospero passato ellenico. Gli edifici di Mustafapasa sono un documento storico sulle tradizioni che sopravvivono attraverso i secoli. Sosta in un laboratorio di lavorazione di pietre preziose, oro e argento. Rientro in albergo. Cena e pernottamento.
Possibilità di partecipare a una serata folkloristica con danzatrice del ventre (facoltativa, a pagamento).
Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto. Volo interno per Istanbul e volo da Istanbul all’Italia.
Rientro in bus dall’aeroporto di Caselle alle località di partenza.

