Isole Azzorre, 20/27 giugno 2026

8 Days

Un tour alla scoperta di São Miguel, Graciosa e Terceira, tre delle nove isole delle Azzorre, un arcipelago portoghese famoso per i suoi paesaggi vulcanici e la natura lussureggiante. São Miguel è la più grande e “verde” (con laghi vulcanici, terme e piantagioni di tè), Graciosa, più settentrionale, è nota per la sua natura incontaminata e l’atmosfera tranquilla, mentre Terceira (con la sua capitale patrimonio UNESCO Angra do Heroísmo) offre storia e tradizioni.

Sabato 20 giugno :
Partenza – Sao Miguel

Al mattino trasferimento con autobus privato da Alba, Borbore, Canale, San Damiano, Asti e Alessandria all’aeroporto di Malpensa.

Volo per Sao Miguel, con scalo a Lisbona. All’arrivo trasferimento in hotel e pernottamento.

Domenica 21 giugno :
Sao Miguel

Dopo la prima colazione in hotel, incontro con la guida. La giornata inizia nel cuore della parte occidentale di São Miguel, l’isola che i portoghesi chiamano da sempre “a Ilha Verde”. La leggenda narra che due amanti separati dalle convenzioni sociali piansero tanto da riempire due lagune: una d’acqua verde come gli occhi della pastorella, l’altra d’azzurro come quelli del principe. Così nacquero la Lagoa Verde e la Lagoa Azul, che dall’alto del Miradouro Vista do Rei si rivelano in tutto il loro fascino, avvolte da silenzi antichi e da una bellezza che pare sospesa. E ancora, poco oltre, ci attende uno spettacolo che resta impresso nella memoria: la Boca do Inferno. La giornata prosegue verso l’oceano, dove la natura mostra ancora una volta la sua potenza: a Ponta da Ferraria, l’acqua calda che sgorga dal cuore vulcanico dell’isola si fonde con quella dell’Atlantico, creando piscine naturali uniche al mondo, in cui mare e fuoco si incontrano da secoli. Dal Miradouro da Ponta do Escalvado lo sguardo si perde verso l’infinito e abbraccia l’oceano, fino a posarsi sull’Ilhéu dos Mosteiros, l’imponente faraglione che domina l’orizzonte e che ha dato il nome al villaggio. Prima di rientrare, sosta con degustazione alla Faja de Baixo, dove si coltiva una delle prelibatezze dell’isola, i piccoli e dolci ananas di Sao Miguel. Qui, sotto serre di vetro che da più di un secolo custodiscono la coltivazione di questo frutto esotico, si rivive una pagina significativa dell’economia locale.

Pranzo in corso di escursione. Rientro in hotel e pernottamento.

Lunedì 22 giugno :
Sao Miguel

Colazione. La giornata ci conduce nel cuore più aristocratico di São Miguel, a Furnas, villaggio immerso in un paesaggio unico, dove i fenomeni del vulcanismo secondario si rivelano in tutta la loro forza. Dal Miradouro do Pico do Ferro, lo sguardo abbraccia la Lagoa das Furnas, un cratere che sembra sospeso nel tempo: l’acqua tranquilla, circondata da colline verdi, racconta la lunga storia di fuoco e silenzio che ha forgiato l’isola. Scendendo verso le rive del lago, ecco le caldeiras, dove la terra respira: vapori bollenti si alzano dal suolo, l’acqua ribolle e i colori minerali tingono il terreno di rosso, ocra e bianco. Qui da secoli gli abitanti custodiscono una tradizione sorprendente: cucinare nelle viscere della terra. Sarà proprio questo il nostro pranzo, il celebre cozido das Furnas, un piatto cotto lentamente nel calore geotermico, che porta in tavola la storia e l’essenza dell’isola. Dopo il pasto, un altro tesoro ci attende: il Parque Terra Nostra, giardino botanico di fama internazionale, dove felci monumentali, camelie, alberi esotici e laghetti fioriti creano un’atmosfera da sogno. Al centro, una grande piscina di acqua termale, color ambra, invita a un bagno rigenerante: un’esperienza che unisce natura, benessere e bellezza in un solo gesto. Sulla via del ritorno, l’ultima sosta porta con sé il profumo della storia: la piantagione di tè Gorreana, la più antica d’Europa. Dal 1883 le macchine in ghisa continuano a lavorare come un tempo, mentre il vento atlantico accarezza le piantagioni verdi che si stendono sulle colline. Rientro in hotel e pernottamento.

Martedì 23 giugno :
Sao Miguel

Colazione. Si visiterà l’area più remota dell’isola.  L’ingresso nel Nord Est è stupefacente: il Parco Ribeira dos Caldeiroes e la cascata Veu da Noiva sono uno spettacolo straordinario. Raggiungeremo l’estrema periferia dell’isola a Nordeste, dove si trova il più antico faro delle Azzorre, il Faro do Arnel. Bellissime le soste a Ponta do Sossego e Madrugada e poi al Centro Ambiental do Priolo, per conoscere da vicino il protetto ed endemico Ciuffolotto delle Azzorre. A Povoacao termina l’avventura nel nord-est, proprio dove sbarcarono i primi coloni dell’isola. Pranzo durante l’escursione. Rientro in hotel e pernottamento.

Mercoledì 24 giugno :
Sao Miguel - Graciosa

Colazione. Trasferimento in aeroporto per il volo domestico diretto a Graciosa. Il tour inizierà con il panorama su Santa Cruz e tutta l’isola dall’eremo di Nossa Senhora da Ajuda. Partendo dalla costa nord si incontra il faro di Ponta da Barca, Ilheu da Baleia, le falesie di Porto Afonso, un sorprendente apparato vulcanico dove si possono ammirare i differenti strati geologici dell’isola. Poco più all’interno ecco Bom Jesus, considerata la zona principale delle vigne. Anche qui, come a Pico, la tecnica è sempre quella di tenere le vigne basse e riparate dal vento e dal sale dietro a dei muretti di pietra a secco. A sud-ovest dell’isola si può sostare alla Baia do Filipe mentre nella vicina Beira Mar ci si può fermare per un caffè. Da Luz, seguendo la strada secondaria interna, si può raggiungere Praia, sulla costa orientale, famosa per i mulini a vento e le Queijadas da Graciosa, i dolcetti più famosi delle Azzorre. Pranzo durante l’escursione. Sistemazione in hotel e pernottamento.

Giovedì 25 giugno :
Graciosa

Colazione. La giornata inizia con una camminata intorno alla Caldeira di Graciosa (un’ora e mezza circa). Il percorso è per lo più pianeggiante e con il bel tempo si ha la possibilità di una scenica veduta di tutte le isole del Gruppo Centrale. Con una piccola deviazione si visita la Furna da Maria Encantada, una galleria formata dallo scorrimento della lava fuoriuscita dal cratere di Caldera. È anche il punto migliore per ammirare la depressione di 270 metri di Caldeira.   Al termine, si visita la grotta di Furna do Enxofre, una delle cavità laviche più meritevoli dell’intero arcipelago. Nel pomeriggio si possono raggiungere le piscine naturali e le terme di Carapacho, per un piacevole e rigenerante bagno caldo unito ad un tuffo nelle acque dell’Atlantico.

Pranzo durante l’escursione. Rientro in hotel e pernottamento.

Venerdì 26 giugno :
Graciosa - Terceira

Colazione. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo domestico diretto a Terceira.

La giornata sarà dedicata alla scoperta di Angra do Heroísmo, un gioiello patrimonio UNESCO che racchiude secoli di storia e cultura. Tra strade acciottolate e piazze eleganti, si trova il centro storico che racconta il ruolo centrale di questa città nell’Impero portoghese. Si farà una passeggiata tra maestosi edifici coloniali, giardini rigogliosi e monumenti che intrecciano arte e tradizione, con la possibilità di fare una pausa dolce con una Queijada Dona Amélia, il simbolo della pasticceria locale.

Pranzo durante l’escursione. Sistemazione in hotel e pernottamento.

Sabato 27 giugno :
Terceira – Lisbona – rientro

Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro a Malpensa, con scalo a Lisbona.

Ritorno in autobus privato alle varie località

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Isole Azzorre, 20/27 giugno 2026